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Archivio Novembre 2006

IL DIRITTO CHE BISOGNA CONOSCERE

25 Novembre 2006 1 commento


TRATTO DA AMBIENTE E DIRITTO

Legislazione Nazionale
Legislazione Regionale

Legislazione Comunità Europea

Il testo completo di qualsiasi normativa può essere richiesto secondo le istruzioni contenute nella pagina Banca Dati CEDAD (Centro Elaborazioni Dati AmbienteDiritto).

N.B.: AmbienteDiritto mette a disposizione un nuovo strumento a servizio dei professionisti, delle società, delle aziende, delle associazioni, degli enti pubblici… che necessitano una celere ed esaustiva ricerca di dati normativi o giurisprudenziali aggiornati alle più recenti disposizioni. Poiché solo una piccola parte di questo archivio può essere messo in linea, il Servizio di documentazione rende possibile l’accesso ai documenti dell’archivio non presenti in linea. – Banca Dati –

Legislazione Nazionale ^

Legge 27 dicembre 2002, n.288: Provvidenze in favore dei grandi invalidi. (GU n. 305 del 31-12-2002)

Decreto 15 luglio 2002 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ripartizione tra le regioni delle risorse finanziarie del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, istituito dall’art. 13, comma 4, della legge 12 marzo 1999, n. 68. (GU n. 221 del 20-9-2002)

Decreto 4 febbraio 2002: Determinazione per l’anno 2002 degli importi delle pensioni, degli assegni e delle indennità a favore dei mutilati ed invalidi civili, ciechi civili e sordomuti nonché dei limiti di reddito prescritti per la concessione delle provvidenze stesse. Gazzetta Ufficiale N. 53 del 4 Marzo 2002.

Circ. INPS del 30 gennaio 2002, n. 29: Articolo 80, comma 3, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388. Maggiorazione del periodo di servizio effettivamente svolto dai lavoratori sordomuti o con invalidità superiore al 74 per cento o ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al DPR 30 dicembre 1981, n. 834.

D.M. n. 470 del 13 dicembre 2001: Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione e l’erogazione dei finanziamenti di cui all’articolo 81 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, in materia di interventi in favore dei soggetti con handicap grave privi dell’assistenza dei familiari.

Circ. Inps 2001, n. 203. Legge 12 marzo 1999 n. 68 – Norme per il diritto al lavoro dei disabili. Misure per incentivare l’assunzione di soggetti disabili.

Decreto 13 dicembre 2001 n. 470: Ministro Lavoro – Regolamento concernente criteri e modalità per la concessione e l?erogazione dei finanziamenti di cui all?articolo 81 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, in materia di interventi in favore dei soggetti con handicap grave privi dell?assistenza dei familiari (Gazz. Uff. 18.1.2002 n. 15).

Decreto 12 luglio 2001: Ripartizione tra le regioni delle risorse finaziarie del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, istituito dall’art. 13, comma 4, della Legge 12 marzo 1999, n. 68. (G.U. n. 211 del 11/09/2001).

Circolare INPS 10 luglio 2001, n. 138: Direzione Centrale delle Prestazioni a Sostegno Del Reddito – “Provvidenze a favore di genitori di disabili gravi.”

Legge 3 aprile 2001, n. 138: Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici.

Circolare 23/2001: Norme per il diritto al lavoro dei disabili (Legge 12 marzo 1999, n.68) e relativo Regolamento di esecuzione (D.P.R. 10 ottobre 2000,n.333): aspetti sanzionatori. Chiarimenti operativi.

Legge 3 aprile 2001, n. 131: Norme a sostegno delle persone in condizioni di cecità parziale.

Circolare 79/2000: Assunzioni obbligatorie. Art. 17 della Legge 12.3.1999, n. 68. Certificazioni di ottemperanza.

D.P.R. 10 ottobre 2000 n. 333: Regolamento di esecuzione della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili. (G.U. del 18/11/2000, n. 270).

Circ. INPS n. 133/2000: Benefici a favore delle persone handicappate.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2000.

Circolare 41/2000: Assunzioni obbligatorie. Uleriori indicazioni per l’applicazione della L. 68 del 12.3.99. Integrazione delle circolari n.4/2000 e 36/2000.

Circolare 36/2000: Collocamento Obbligatorio L. 68 del 12.3.99. Richiesta Avviamento e Compensazione Territoriale.

Circolare 17/2000: Assunzioni obbligatorie. Legge 12 marzo 1999, n.68. Regime sanzionatorio.

Circolare 4/2000: Iniziali indicazioni per l?attuazione della Legge 12 marzo 1999, n.68, recante: “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.

Legge 12 marzo 1999, n. 68: Norme per il diritto al lavoro dei disabili. (G.U. n. 68 del 23 marzo 1999)

Provvedimento – Garante per la protezione dei dati personali – 1 dicembre 1999.

Legge 21 maggio 1998, n. 162: Modifiche alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave.

Legge 28 agosto 1997, n. 284: Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l’integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati.

Decreto Legislativo 30 aprile 1997, n. 157: Attuazione della delega conferita dall’articolo 3, comma 3, lettera d), della Legge 8 agosto 1995, n. 335, in materia di potenziamento delle attività di controllo sulle prestazioni previdenziali ed assistenziale di invalidità e inabilità.

Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996 n. 503: Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.

Legge 8 agosto 1995, n. 335: Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare.

Decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 698: Regolamento recante norme sul riordinamento dei procedimenti in materia di riconoscimento delle minorazioni civili e sulla concessione dei benefici economici.

Decreto Ministeriale 31 ottobre 1992, n. 553: Regolamento recante disposizioni per l’accertamento delle condizioni reddituali e degli obblighi di comunicazione da parte dei mutilati ed invalidi civili, dei ciechi civili e dei sordomuti, nonché per l’eventuale revoca delle prestazioni e per la disciplina del diritto di opzione, in attuazione dell’art. 3, comma

2, della Legge 29 dicembre 1990, n. 407.

Legge 5 febbraio 1992, n. 104: Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.

Legge 31 dicembre 1991, n. 429: Nuove norme in materia di indennità di accompagnamento ai ciechi civili ed ai pluriminorati.

Legge 15 ottobre 1990, n. 295: Modifiche ed integrazioni all’articolo 3 del D.L. 30 maggio 1988, n. 173 , convertito, con modificazioni, dalla L. 26 luglio 1988, n. 291, e successive modificazioni, in materia di revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti.

Legge 11 ottobre 1990, n. 289: Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla L.21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un’indennità di frequenza per i minori invalidi.

Circolare 22 giugno 1989, n. 1669/U.L.: Min. LL.PP. – circolare esplicativa della legge 9 gennaio 1989, n. 13.

D. M. LL.PP. 14 giugno 1989, n. 236: Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l?accessibilità, l?adattabilità e la visibilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell?eliminazione delle barriere architettoniche.

Legge 9 gennaio 1989, n. 13: Disposizioni per favorire il superamento e l?eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Decreto Legislativo 23 novembre 1988, n. 509: Norme per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti, nonché dei benefici previsti dalla legislazione vigente per le medesime categorie, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della Legge 26 luglio 1988, numero 291.

Legge 21 novembre 1988, n. 508: Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti.

Legge 26 luglio 1988, n. 291: Conversione in Legge, con modificazioni, del decreto-Legge 30 maggio 1988, n. 173, recante misure urgenti in materia di finanza pubblica per l’anno 1988. Delega al Governo per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti e dei relativi benefici.

Legge 13 dicembre 1986, n. 912: Interpretazione autentica dell’articolo 12, ultimo comma, della Legge 30 marzo 1971, n. 118, e dell’articolo 7, ultimo comma, della Legge 26 maggio 1970, n. 381, in materia di quote di assegni o pensioni spettanti agli eredi di mutilati o invalidi civili e di sordomuti.

Legge 26 luglio 1984, n. 392: Interpretazione autentica dell’articolo 1 della Legge 11 febbraio 1980, n. 18, in materia di indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili.

Legge 11 febbraio 1980, n. 18: Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili.

Legge 22 dicembre 1979, n. 682: Aumento della indennità di accompagnamento a favore dei ciechi civili assoluti.

Legge 18 dicembre 1973, n. 854: Modalità di erogazione degli assegni, delle pensioni ed indennità di accompagnamento a favore dei sordomuti, dei ciechi civili e dei mutilati ed invalidi civili.

Legge 30 marzo 1971, n. 118: Conversione in Legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili.

Legge 27 maggio 1970, n. 382: Disposizioni in materia di assistenza ai ciechi civili.

Legge 26 maggio 1970, n. 381: Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza ai sordomuti e delle misure dell’assegno di assistenza ai sordomuti.

Legge 2 aprile 1968, n. 482: Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche.

Legge 2 aprile 1968, n. 472: Norme sull’istruzione professionale dei sordomuti.

Legge 28 marzo 1968, n. 406: Norme per la concessione di una indennità di accompagnamento ai ciechi assoluti assistiti dall’Opera nazionale ciechi civili.

Legge 10 febbraio 1962, n. 66: Nuove disposizioni relative all’Opera nazionale per i ciechi civili.

Riferimenti: AMBIENTE DIRITTO

Riabilitazione Neurocognitiva – Metodo Feuerstein

25 Novembre 2006 Nessun commento


Ormai tutti gli studi e le ricerche, anche a livello internazionale, hanno dimostrato la possibilità di migliorare l?apprendimento attraverso la mediazione del medesimo e l?attenzione puntata sul processo dell?azione cognitiva e non sul risultato come risposta finale ad un compito.

L?apprendimento non è dunque una situazione isolata, ma una esperienza mediata da un altro essere umano che aiuta il soggetto a raggiungere e a manifestare il suo potenziale intellettivo.

Questa azione maieutica è possibile avendo come obiettivo l?analisi e l?interiorizzazione del processo dell?apprendimento e le fasi del suo cambiamento piuttosto che la valutazione del prodotto finale della performance.

I metodi utilizzati i hanno tutti una visione dell?intelligenza umana come di qualche cosa di dinamico e non di statico e dunque modificabile e migliorabile attraverso l?intervento di un mediatore e di qualche cosa che è trasformabile a partire dai ?perché? posti dai problemi da risolvere e non dal dare o no la risposta giusta al problema.
In particolare per il recupero dei deficit cognitivi, operatori del Centro sono abilitati alla valutazione e al trattamento con il metodo Feuerstein, strutturato secondo la dottrina e i principi del prof. Reuven Feuerstein.

Riabilitazione cognitiva: la Realtà Virtuale

?Non sostituzione del corpo, ma simulazione di esso??

Quest?attività si rivolge ad utenti adulti ed ha lo scopo di utilizzare la Realtà Virtuale e le nuove tecnologie attualmente disponibili per rafforzare e, dove possibile, recuperare facoltà cognitive quali la capacità di percepire, ricordare, apprendere, immaginare e ragionare.

Il ricorso ad essa è auspicabile là dove rappresenta un valore aggiunto offrendo:

? La partecipazione attiva dei soggetti (interazione)
? La simulazione (realismo)
? La motivazione (presenza, divertimento)
? La sicurezza (addestramento)
? L?efficacia (apprendimento per esperienza diretta)
? L?economicità (diffusione)

TRATTO DA AIAS MILANO
TUTTI I DIRITTI DI PROPRIETA’ DI AIAS NAZIONALE

Riferimenti: DOVE SIAMO: VIENICI A CONOSCERE

DISABILE PICCHIATO: VERGOGNOSO GESTO A TORINO

25 Novembre 2006 Nessun commento


SCUOLA VIOLENTA
Disabile picchiato, sospensione per altri 15

Da Milano Enrico Lenzi

E’ tutt?altro che chiuso il capitolo delle sanzioni per la realizzazione del video nel quale uno studente autistico era bersaglio di insulti e percosse da parte di altri suoi compagni di classe. Infatti il preside dell?istituto per grafici pubblicitari «Steiner» di Torino, Camillo Di Menna, ha proposto al consiglio di classe la sospensione di 15 giorni per gli altri studenti (una quindicina) che hanno assistito all?azione condotta da quattro loro compagni, che sono già stati sospesi per un anno e non ammessi allo scrutinio finale, di fatto una bocciatura. Una misura quest?ultima che il legale dell?unica ragazza coinvolta intende contestare con un probabile ricorso al Tar. La sospensione per gli altri allievi-spettatori, nel progetto del preside, si dovrebbe affiancare a una attività di sostegno con un?associazione che opera con i disabili.
Anche la magistratura sta indagando sul comportamento di altri studenti (pare cinque) che avrebbero avuto copia del video, che la ragazza indagata ha ammesso di aver messo in rete a settembre per poi ritirarlo, secondo il suo racconto, nel giro di un?ora. Il video, però, era visibile fino agli inizi di novembre, quando è arrivata la denuncia dell?Associazione Vividown di Milano. L?inchiesta, dunque, potrebbe allargarsi ad altri allievi, mentre la docente che doveva occuparsi della classe è già finita sotto indagine per non aver impedito la violenza privata, di cui sono accusati i quattro studenti sospesi per un anno. E la docente dovrà rispondere pure alle contestazioni mosse da parte del preside con una lettera, a cui «avrà dieci giorni per rispondere. Poi, in base alle risposte, si valuterà il da farsi» spiega il capo d?istituto.
La vittima di queste violenze per il momento resta a casa, «almeno fino a quando i clamori di questa vicenda saranno finiti» fanno sapere i genitori del ragazzo autistico. Pare comunque esclusa la possibilità di un suo ritiro dagli studi, ma al contrario l?intenzione di proseguirli in una situazione più tranquilla.
Una vicenda che ha sollevato il velo che copre il fenomeno delle violenze e del bullismo a scuola. Situazione che una ricerca condotta dal sociologo Renato Mannheimer proprio sul fenomeno del bullismo, si declinerebbe prevalentemente al maschile. L?indagine, realizzata per la Casa editrice G.D?Anna in occasione dei suoi 80 anni di vita, rileva che un ragazzo su tre è rimasto vittima di un atto di bullismo a scuola, mentre quasi uno su due (il 45%) ne è stato spettatore. E ben tre ragazzi su quattro si dice «disturbato» da questi episodi, ma c?è un 17% che mostra comprensione verso gli autori. Atteggiamento al quale si aggiunge una più diffusa sensazione tra i ragazzi che «comunque nella vita è meglio essere furbi e svegli piuttosto che disciplinati e diligenti», come sottolinea il 56% del campione interessato. Per quanto riguarda i gesti di bullismo per la gran parte si tratta di «insulti o scherzi pesanti», ma nel 48% si arriva anche a prepotenze fisiche e nel 21% dei casi a minacce o atti criminali.

TRATTO DA WWW.DBAVVENIRE.IT
TUTTI I DIRITTI DI DB AVVENIRE.IT
Riferimenti: AIUTACI AD AIUTARE I PIU’ DEBOLI

STRUTTURA ORGANIZZATIVA AIAS

5 Novembre 2006 Nessun commento


Sono soci dell’ AIAS gli aderenti, di età non inferiore a 18 anni, che sottoscrivono lo statuto sociale ed il regolamento e che si obbligano ad ottemperare alle norme previste per il tesseramento.

Riferimenti: CORPORATE GOVERNANCE AIAS